Scienza e tecnologia nel cuore di Napoli

Da domani all’11 settembre al via il campo STEM organizzato a La Casa di Vetro. Prevista la partecipazione dell’astronauta Samantha Cristoforetti Offrire ai ragazzi e alle ragazze di Forcella la possibilità di misurarsi con materie STEM (acronimo dall’inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics) in una modalità non scolastica e tradizionale, ma di gioco e scoperta. È  questo l’obiettivo del campo STEM “Forcella Brilla”, organizzato da L’Altra Napoli Onlus, dall’ Associazione M&M – Idee per un Paese migliore e dall’Associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, in collaborazione con Enel.

Il campo si terrà dal domani al 11 settembre alla Casa di Vetro di Forcella., il centro polifunzionale voluto da L’Altra Napoli onlus e coordinato dall’ Associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, nel cuore del quartiere antico di Napoli.  L’iniziativa vuole offrire ai giovani – circa 40 ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado –  la possibilità di un’esposizione alla scienza attraverso esperienze nuove, «hands on», imparando sporcandosi le mani e vivere l’esperienza diretta della magia della scienza.  Per offrire una prospettiva diversa, non scolastica e teorica, su materie STEM considerate distanti e ostili e mettendo in moto, si spera, una dinamica di interesse per queste materie che resti oltre.

Mercoledì 9 è prevista la partecipazione dell’astronauta Samantha Cristoforetti che si collegherà, via web, con i ragazzi che partecipano al campo STEM. Fino a qualche mese fa, la situazione educativa in Italia era caratterizzata da un alto tasso di abbandono scolastico soprattutto al Sud, trend in discesa delle competenze in scienza e matematica degli studenti di medie e superiori e ampi divari di competenze in fase con altre dimensioni di disuguaglianza: territoriali, socioeconomici e di genere. La chiusura delle scuole durante l’emergenza sanitaria ha certamente aggravato una situazione già critica. L’impatto della mancata presenza in classe ha determinato una regressione nelle conoscenze scientifiche e approfondito ulteriormente i solchi delle disuguaglianze educative.

È importante quindi che questo nuovo inizio d’anno scolastico, ancora pieno di incognite, possa diventare occasione di recupero e di esposizione alle materie STEM in una modalità diversa, concreta, equa e inclusiva, soprattutto nei luoghi a più grande difficoltà scolastica. Sono 10 i laboratori pensati per i ragazzi che frequentano la Casa di Vetro di Forcella, il centro polifunzionale voluto da L’Altra Napoli onlus e coordinato dall’ Associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, nel cuore del quartiere antico di Napoli. I laboratori – realizzati e condotti da Space 42 Europe, società specializzata nella divulgazione scientifica per scuole e grande pubblico – includeranno, nel corso della settimana i seguenti titoli:

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